Le Sanzioni per la Violazione degli Obblighi legati al RENTRI
(Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti)
Articolo 258 del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale)
variano in base alla gravità dell'infrazione e alla tipologia di rifiuto (pericoloso o non pericoloso). Gli importi possono essere ridotti per le imprese con meno di 15 dipendenti, mentre gli errori materiali formali sono esclusi. Per i dettagli operativi e i pagamenti ufficiali, consulta il portale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Mancata o irregolare iscrizione
Rifiuti non pericolosi: sanzione amministrativa da 500 € a 2.000 €.
Rifiuti pericolosi: sanzione amministrativa da 1.000 € a 3.000 €.
Nota: se l'iscrizione avviene con un ritardo non superiore a 60 giorni, l'importo della sanzione è ridotto ad un terzo.
Omessa o errata tenuta del registro / trasmissione dati
Compilazione errata o incompleta del registro di carico e scarico: da 2.000 € a 10.000 € per rifiuti non pericolosi; da 10.000 € a 30.000 € per rifiuti pericolosi.
Mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi: da 500 € a 2.000 € (non pericolosi) e da 1.000 € a 3.000 € (pericolosi).
Trasmissione tardiva o errata dei FIR (Formulari di Identificazione Rifiuto) digitali: da 1.600 € a 10.000 €.
False dichiarazioni
Inserimento di dati falsi o alterati: da 2.600 € a 15.500 € per rifiuti non pericolosi, e da 15.500 € a 93.000 € per rifiuti pericolosi, con possibili risvolti penali in caso di dolo.
Contattaci per verificare la tua conformità
